Come dimagrire in una settimana educando la propria quotidianità

Come dimagrire in una settimana? È possibile perdere peso in sette giorni? Forse sì e forse no, una risposta precisa non si può dare perché tutto dipende dal nostro metabolismo e da tanti altri fattori strutturali del nostro corpo. Dimagrire è un processo oltre che fisico anche mentale ed è corretto voler perdere peso, è importante per il nostro corpo, le nostre ossa, la nostra circolazione e il nostro cuore che risentono del peso corporeo eccessivo.

Dimagrire in una settimana

Sicuramente con un giusto approccio perché cambiare stile alimentare togliendosi tutti i vizi, alcuni dei quali “caramellati” di benessere e felicità falsa dalla pubblicità consumistica, non è semplice. Non dite al vostro cervello, “no, non mangiare quello” e “no, quella roba è una schifezza”.

Lo dite alla vostra parte conscia, non alla vostra parte interiore che si deve veramente convincere che dimagrire sia importante. Il nostro cervello legge le imposizioni come nemici e li traduce automaticamente in un “sì, lo faccio” e il conflitto con noi stessi alla fine si conclude con la perdita dei buoni propositi. Allora, come dimagrire in una settimana? Si inizia con piccoli passi e un approccio positivo e propositivo.

 

Deve partire dalla quotidianità, dalle nostre abitudini. Trattiamo oggi questo primo punto e approfondiremo poi la parte più importante. Siete lavoratori o vi capita di mangiare fuori casa per pranzo e fare spuntini? Partiamo da lì e riflettiamo. Quante calorie inutili introduciamo nel nostro corpo? Tante, troppe e alle volte veramente poco sane. Pensiamo alle bevande gassate e zuccherate. Le consumiamo spesso durante il secondo pasto importante della giornata, il pranzo, dimenticandoci che “una bevanda” è già qualcosa che si mangia, perché gli zuccheri rappresentano già un elemento nutritivo da trasformare ed essendo in eccesso non fa altro che accumularsi nelle riserve di grasso, rendendo sempre più tondi i nostri fianchi e le nostre pance.

 

Stessa cosa vale per snack, patatine e quant’altro. Sfatiamo un falso mito, la cioccolata non fa ingrassare e non fa male, e allo stesso tempo la cioccolata non aiuta il dimagrimento. Il cioccolato ha delle proprietà benefiche: umore, magnesio, endorfine, ecc. Ma le classiche barrette di cioccolato che prendiamo dalle macchinette, dai bar e dai supermercati aggiungono grassi, conservanti, coloranti, burro, altri elementi e così via le proprietà benefiche della cioccolata.

Ci rimangono tante calorie e zuccheri che si aggiungono e aumentano i nostri girovita. Come dimagrire in una settimana?

Provando ad eliminare queste prime abitudini, poi si passa ai classici e importanti consigli di alimentazione e movimento che tratteremo a breve. Possiamo già partire con alcuni: limitare il sale e gli amidi perché favoriscono la ritenzione idrica. Bere tanta acqua e mangiare frutta e verdura in porzioni abbondanti. Evitare gli spuntini fuori pasto, ma assicurarsi di fare una “merenda sana” a base di frutta o fibre durante la mattina e il pomeriggio. Non saltare i pasti e non fare una dieta troppo proibitiva o bassa di calorie. Perdere peso troppo velocemente viene segnalato dal nostro corpo come un momento di carestia e tende a conservare di più il grasso che diventa più difficile da perdere. Tenere un diario alimentare, annotando il peso perso, gli alimenti consumati e anche gli stati d’animo.

Il processo di dieta, come spiegato all’inizio è un processo fisico e mentale. Il nostro stato psicologico ed emotivo è in qualche modo compromesso sia per motivi strutturali sia perché è coinvolto in un grande processo di modifica che vede successi e anche rallentamenti dovuti al riequilibrio del nostro metabolismo.

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